Fioritura a Bertinoro (2010), olio su tavola di Christian Nardi: mandorli in fiore sulle colline romagnole.

Dal 12 al 27 settembre 2026

Nel mio tempoLa memoria della luce

Opere di Christian Nardi

  • Dal 12 al 27 settembre 2026
  • Sala Mostre “Mario Bertozzi” · Rocca di Forlimpopoli
  • Tutti i giorni, dalle 16:00 alle 18:00

Christian Nardi, Fioritura a Bertinoro, 2010 — olio su tavola

Date
12 – 27 settembre 2026Inaugurazione sabato 12 settembre
Orari
16:00 – 18:00Tutti i giorni
Sede
Sala Mostre “Mario Bertozzi”Rocca di Forlimpopoli (FC)
Opere esposte
51 dipintiCinque sezioni, oltre vent’anni di lavoro

La mostra

Un diario visivo del sentire

La pittura, quando nasce da una necessità sincera, non ha il compito di riprodurre la realtà: coglie spazi in cui ritrovarsi e li cattura per renderli propri, quello di Christian Nardi è un mondo personale. I paesaggi sono come specchi interiori e le pennellate sulle tele parlano perché vanno oltre il silenzio dei soggetti, ci invitano a entrare nella sensibilità del pittore. Questa mostra è un diario visivo del sentire raccontato in una sequenza che non segue una cronologia accademica, ma che si adatta al percorso dell’artista, attraversando oltre vent’anni di ricerca. Le opere qui raccolte appartengono a stagioni e momenti diversi della vita di Nardi, ma condividono lo stesso bisogno: restituire alla natura e alla figura umana uno spazio in cui essere di nuovo notati e rielaborati alla luce di un nuovo senso, il suo senso.

C’è dietro ogni tela, un tempo che Nardi si è preso per sé, sottratto ai ritmi frenetici della vita di ogni giorno: un tempo per fermarsi, respirare, guardare con calma e capire quello che normalmente si attraversa di corsa o distrattamente. In questo tempo ritrovato la pittura è diventata, negli anni, un modo per rigenerarsi, prima ancora che un mestiere o una vocazione dichiarata.

Leggi il testo critico

Selezione

Alcune opere in mostra

Tutte le 51 opere
Ritratto in bianco e nero di Christian Nardi nel suo studio.

L’artista

“Christian guarda e sa vedere.”
Carla Agostini

Christian Nardi nasce a Cesena nel 1969. Per anni la sua vita si muove sui binari rigorosi e strutturati del settore manageriale, ma dentro di lui resta sempre viva una grande passione per l’arte. Passa il tempo a studiare la rivoluzione della luce degli Impressionisti francesi e la verità terrosa, immediata, dei Macchiaioli italiani. Sente che quelle macchie di colore gli appartengono, ma per molto tempo resta un osservatore.

Il momento importante arriva nel 2002. Ha tra le mani Brama di vivere, la celebre biografia romanzata di Van Gogh scritta da Irving Stone. Quella lettura lo colpisce profondamente e fa nascere in lui il desiderio di prendere finalmente in mano un pennello. Non vuole più solo guardare gli altri dipingere, sente che è arrivato il momento di farlo lui.

Biografia completa

La sede

La Rocca di Forlimpopoli

Immersa nella suggestiva atmosfera della Romagna, la Rocca di Forlimpopoli si erge come un’imponente testimonianza del passato militare rinascimentale, capace di incantare occhi e animi di chi la visita. Costruita con maestria intorno al 1361 sulle rovine dell’antica cattedrale, devastata dalle truppe pontificie del cardinale Albornoz, la Rocca ha attraversato secoli di storia, silenziosa testimone di epoche e dominazioni diverse.

Rinforzata e ampliata nel corso dei secoli dagli Ordelaffi, signori della città, la Rocca si presenta oggi nella sua maestosa imponenza, caratterizzata da quattro possenti torrioni angolari e una cinta muraria che si affaccia su un ampio fossato, testimoniando il suo ruolo strategico di difesa e controllo del territorio. Le sue mura possenti raccontano storie di dominio e potere, attraversando i periodi in cui fu sotto il controllo dei Riario-Sforza, di Cesare Borgia, dei Rangoni e degli Zampeschi.

Apri la mappa Informazioni sulla visita

La Rocca di Forlimpopoli vista dall’esterno, con i torrioni angolari e il fossato.
La Rocca ospita la Sala Mostre “Mario Bertozzi”.